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Exposanità 2016

Disinvestire e riallocare: la chiave per la sostenibilità della sanità pubblica

Venerdì 20 maggio 2016, ore 10.00 - 13.00

Nell'ambito di Exposanità 2016 GIMBE ha organizzato un workshop destinato a professionisti del middle e top management di aziende sanitarie e ospedaliere.

Razionale

La sostenibilità dei sistemi sanitari è una sfida globale, ma al tempo stesso non è un problema esclusivamente finanziario perché un’aumentata disponibilità di risorse non permette di risolvere cinque questioni chiave: l’estrema variabilità nell’utilizzo di servizi e prestazioni sanitarie, non giustificata dalla eterogeneità clinica né dalle preferenze dei pazienti; gli effetti avversi degli eccessi di medicalizzazione (overdiagnosis e overtreatment); le diseguaglianze conseguenti al sotto-utilizzo di servizi e prestazioni dall’elevato value; l’incapacità di attuare efficaci strategie di prevenzione, specialmente quella non medicalizzata; gli sprechi che si annidano a tutti i livelli.

In condizioni di crisi economica, un paese può mettere in campo tre le strategie per garantire la sostenibilità del proprio sistema sanitario: ridurre il finanziamento pubblico, identificare altri canali di finanziamento, e infine ridurre gli sprechi e aumentare il value dell’assistenza, attraverso un rigoroso processo di disinvestimento da sprechi e inefficienze e riallocazione delle risorse in servizi essenziali e innovazioni. Questa strategia è stata lanciata tra le righe del Patto per la Salute 2014-2016 dove si legge che “I risparmi derivanti dall’applicazione delle misure contenute nel Patto rimangono nella disponibilità delle singole regioni per finalità sanitarie”.

Per guidare Regioni, Aziende Sanitarie e professionisti nel processo di disinvestimento da sprechi e inefficienze la Fondazione GIMBE, nell’ambito della campagna “Salviamo il Nostro SSN”, ha adattato al contesto italiano la tassonomia di Don Berwick degli sprechi in sanità, stimando un impatto di oltre € 25 miliardi/anno, assorbiti da sei categorie di sprechi: sovra-utilizzo di servizi e prestazioni sanitarie inefficaci e inappropriate, frodi e abusi, tecnologie sanitarie e beni e servizi non sanitari acquistati a costi eccessivi, sottoutilizzo di servizi e prestazioni sanitarie efficaci e appropriate, complessità amministrative, inadeguato coordinamento dell’assistenza.

Dal momento che il denaro pubblico oggi può solo finanziare servizi, prestazioni e interventi sanitari efficaci, appropriati e dall’high value, il workshop mira a fare il punto sulla sostenibilità del SSN e presentare il framework GIMBE per il disinvestimento in sanità.

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Pagina aggiornata il 29/06/2016