Home Pubblicazioni Report Osservatorio GIMBE Report 2/2018. Ticket 2017
stampa

Report 2/2018. Ticket 2017

Sotto la lente dell’Osservatorio GIMBE i dati 2017 di ticket per farmaci e prestazioni specialistiche: il sistema di compartecipazione alla spesa sanitaria cambia a livello regionale sia per le voci alle quali si applica (farmaci, prestazioni specialistiche, pronto soccorso, etc.), sia per l'importo richiesto, sia per le regole sulle esenzioni, lasciando emergere quella che può essere definita una vera e propria giungla dei ticket.

Nel 2017 le Regioni hanno incassato per i ticket quasi € 2,9 miliardi, pari a una quota pro-capite di € 47,6. In particolare, € 1.549 milioni sono relativi ai farmaci e € 1.336,6 milioni alle prestazioni di specialistica ambulatoriale, incluse quelle di pronto soccorso. L'entità della compartecipazione alla spesa nel periodo 2014-2017 si è mantenuta costante, ma se nel 2014 la spesa per farmaci e quella per prestazioni specialistiche erano sovrapponibili, negli anni successivi si è ridotta la spesa per i ticket sulle prestazioni (-7,7%) ed è aumentata quella per i ticket sui farmaci (+7,9%). Un dato estremamente interessante emerge dallo “spacchettamento” dei ticket sui farmaci, che include la quota fissa per ricetta e la quota differenziale sul prezzo di riferimento pagata dai cittadini che preferiscono il farmaco di marca rispetto all'equivalente.

Le eterogeneità regionali e quelle relative alla tipologia di ticket (farmaci verso prestazioni) che emergono dal report dimostrano la necessità di azioni differenti. Innanzitutto è indispensabile uniformare a livello nazionale i criteri per la compartecipazione alla spesa e le regole per definire le esenzioni; in secondo luogo, anche con l'obiettivo di ridurre le “fughe” verso il privato per le prestazioni specialistiche, occorre pervenire a un definitivo superamento del superticket; infine, sono indispensabili azioni concrete per aumentare l'utilizzo dei farmaci equivalenti, visto che la preferenza per i farmaci brand oggi pesa per oltre un terzo della cifra totale sborsata dai cittadini per i ticket e per più di due terzi della compartecipazione per i farmaci.

 




Pagina aggiornata il 18/03/2019