Conferenza Nazionale GIMBE 2017

12a Conferenza Nazionale GIMBE
Per una sanità al centro dell’agenda politica
Bologna, 3 marzo 2017

 



A quattro anni dal lancio della campagna #salviamoSSN, la 12a Conferenza Nazionale, sostenuta interamente dalla Fondazione GIMBE, ha ospitato un propositivo confronto tra politica, management, professionisti sanitari, pazienti e cittadini sulle misure già avviate dalle Istituzioni a tutela della sanità pubblica e sul contributo richiesto a tutti gli attori del sistema per la sopravvivenza di questa irrinunciabile conquista sociale.

Nella lettura inaugurale il Presidente Nino Cartabellotta ha puntato l’attenzione sull’inderogabile necessità di rimettere la sanità pubblica al centro dell’agenda politica, dando il via a un dibattito tra gli esponenti delle principali forze politiche impegnati in sanità: Emilia Grazia De Biasi (presidente 12a Commissione Igiene e Sanità, Senato della Repubblica), Mario Marazziti (presidente XII Commissione Affari Sociali, Camera dei Deputati), Luigi D’Ambrosio Lettieri (Gruppo Conservatori e Riformisti), Giulia Grillo (M5S), Donata Lenzi (PD), Giovanni Monchiero (Civici e Innovatori), Sergio Venturi (Assessore alla Sanità dell’Emilia Romagna, in rappresentanza della Conferenza delle Regioni e Province autonome).

All’indomani dell’approvazione definitiva della legge sulla responsabilità professionale, dopo la presentazione dei risultati dello studio GIMBE che ha valutato qualità metodologica e gestione dei conflitti di interesse delle linee guida prodotte dalle società scientifiche italiane, la parola è passata ai protagonisti istituzionali del futuro nazionale delle linee guida:  Walter Ricciardi (presidente dell’Istituto Superiore di Sanità) e Franco Vimercati (presidente della Federazione delle Società Medico Scientifiche Italiane).

Infine, 7 progetti di eccellenza multi-professionali del Laboratorio Italia, realizzati nelle Aziende sanitarie utilizzando le evidenze scientifiche per guidare l’appropriatezza professionale e i reali bisogni dei pazienti, hanno dimostrato che il processo di disinvestimento da sprechi e inefficienze e riallocazione in servizi essenziali e innovazioni è la strada maestra per contribuire alla sostenibilità della Sanità pubblica.

Il Premio “Salviamo il Nostro SSN” è stato conferito a Piero Angela, per il suo continuo impegno nel diffondere un’informazione scientifica chiara e basata sulle migliori evidenze scientifiche al fine di demolire bufale, falsi miti, pseudoscienze e consumismo sanitario. Il Premio Evidence è stato assegnato ad Aldo Pietro Maggioni, Direttore del Centro Studi ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri). Il GIMBE Award individuale è andato a Chiara Cattaruzzi (Azienda Sanitaria Integrata di Udine), il GIMBE4young Award è stato assegnato a Giulia Manfredini (Azienda USL di Modena), mentre l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ancona si è aggiudicata il GIMBE Award aziendale. Al Segretariato Italiano Studenti in Medicina è stata assegnata la borsa di studio “Gioacchino Cartabellotta” per condurre uno studio finalizzato  a valutare l’insegnamento dell’Evidence-Based Medicine nei Corsi di Laurea in Medicina.

Si amplia ulteriormente il ventaglio delle opportunità offerte dalla Fondazione GIMBE ai giovani professionisti sanitari attraverso il programma GIMBE4young, al quale hanno aderito ufficialmente il Segretariato Italiano Studenti in Medicina (SISM), il Segretariato Italiano Giovani Medici (SIGM) e Federspecializzandi. Grazie alla disponibilità di EBSCO Health, studenti di medicina e delle professioni sanitarie potranno accedere gratuitamente alle risorse DynaMed Plus, banca dati di informazioni cliniche evidence-based. Inoltre, grazie al sostegno incondizionato di Assogenerici, a settembre prenderà il via la Summer School GIMBE sulla metodologia dei trial clinici, destinata a 30 giovani medici selezionati con un bando nazionale.


Pagina aggiornata il 29/08/2017