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Dal luglio 2011 GIMBE è
affiliata alla
James Lind Alliance (JLA),
iniziativa-no profit istituita nel 2004 con l’obiettivo di favorire la
collaborazione tra pazienti e professionisti sanitari per identificare le
priorità della ricerca clinica che permetterebbero di risolvere le
incertezze sull’efficacia di interventi sanitari rilevanti.
Il
fine ultimo della JLA è quello di fornire a chi finanzia la ricerca
sanitaria una maggiore consapevolezza sulle reali priorità condivise da
pazienti e da professionisti sanitari.
La JLA è:
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finanziata dal Department of Health and Medical Research Council
-
guidata da uno Strategy and Development Group
-
gestita da un Monitoring and Implementation Group
La JLA riceve input da un insieme eterogeneo
di soggetti “laici”, professionisti e ricercatori sanitari ed esperti del
coinvolgimento di pazienti e cittadini.
Per ulteriori informazioni sulla JLA e sulle modalità di
coinvolgimento nel progetto:
www.lindalliance.org
ATTIVITA’ DELLA JLA
La JLA promuove la costituzione di
Partnership per la Definizione delle Priorità della ricerca in relazione
alle incertezze più rilevanti sull’efficacia degli interventi sanitari,
coinvolgendo pazienti e professionisti sanitari. Infatti, secondo la JLA:
-
affrontare tali incertezze dovrebbe
essere una componente della pratica clinica quotidiana
-
pazienti e professionisti sanitari dovrebbero
lavorare insieme per trovare un accordo sulla rilevanza di tali incertezze
Le modalità per instaurare una Partnership
per la Definizione delle Priorità sono illustrate nel
JLA’s Guidebook.
Cosa sono le incertezze sull’efficacia
degli interventi sanitari?
Secondo i criteri della JLA si parla di incertezza sull’efficacia di un
intervento sanitario - preventivo, diagnostico, terapeutico, assistenziale,
riabilitativo, palliativo - quando:
-
non esistono revisioni sistematiche aggiornate e affidabili sull’efficacia
di un intervento sanitario
-
esistono revisioni sistematiche aggiornate e affidabili, ma non conclusive sull’efficacia dell'intervento
sanitario
La ricerca sull’efficacia degli interventi sanitari ignora spesso gli
interessi condivisi da pazienti e professionisti sanitari e non
approfondisce tematiche rilevanti per entrambe le categorie. L’industria
farmaceutica e tecnologica e l’Accademia giocano infatti un ruolo essenziale
nello sviluppo di nuovi interventi sanitari, ma non sempre le loro priorità
sono sovrapponibili a quelle di pazienti e professionisti sanitari. Per
questa ragione molte aree rilevanti per la salute pubblica, “orfane” di
ricerca, vengono definite”aree grigie”. Ad esempio, Tallon et coll. (Lancet, 2000)
hanno valutato se la ricerca sull’artrosi del ginocchio risponde alle
necessità di pazienti e professionisti: pazienti, reumatologi,
fisioterapisti e medici generalisti hanno riconosciuto che un numero
eccessivo di trial sponsorizzati dall’industria si ostina a confrontare
inutilmente antinfiammatori vs placebo, mentre i pazienti preferirebbero
valutazioni più rigorose di interventi chirurgici e fisioterapici, oltre che
di strategie educazionali e di self-management utili per gestire una
malattia cronica, sintomatica e spesso invalidante.
Il database sull’efficacia degli
interventi sanitari
La JLA ha sviluppato l’UK Database of Uncertainties about the Effects of
Treatments (UK DUETs) per sistematizzare e archiviare le incertezze
identificate sull’efficacia degli interventi sanitari. Lo scopo del DUETs è
di rendere esplicite queste incertezze e permettere a coloro che devono
stabilire le priorità della ricerca nel Regno Unito di prendere in
considerazione i bisogni dei pazienti e dei professionisti sanitari.
UK DUETs utilizza tre fonti principali per identificare le incertezze:
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domande di pazienti e professionisti sanitari
-
raccomandazioni per la ricerca riportate nelle revisioni sistematiche e
nelle linee guida
-
ricerche in progress: sia revisioni sistematiche, sia studi primari
UK DUETs,
integrato nel NHS Evidence è disponibile gratuitamente a:
www.library.nhs.uk/duets
MA…chi era James Lind?
La James Lind Alliance prende il nome da James Lind (1716-1794), pioniere
dei trial clinici.
250 anni fa circolavano diverse idee contrastanti e domande senza risposta
su come trattare lo scobuto, patologia a quei tempi mortale.
James Lind, chirurgo navale scozzese, decise di risolvere questa incertezza
confrontando nell’ambito di un trial clinico 6 diversi trattamenti,
dimostrando che arance e limoni - contenenti vitamina C - erano più efficaci
degli altri trattamenti in uso. |